default

SHINRIN YOKU

14/03/2018

Siamo depressi, stressati, costretti, sopraffatti da tutto ciò che ci circonda e non riusciamo a spiegarci il perchè.
Il motivo è che la civilizzazione ha rimosso l’uomo dal suo habitat naturale: la foresta.
Non ci siamo evoluti per vivere ritmi veloci in città prive di Natura e di alberi, per cui non dobbiamo meravigliarci se soffriamo di così tanti problemi mentali e fisici.
Noi, come i nostri progenitori, non siamo geneticamente attrezzati per sopportare questi stress.
Le nostre attuali fisiologiche funzioni sono il risultato dell’adattamento all’ambiente naturale avvenuto nel corso della nostra millenaria evoluzione.
Di conseguenza, il vivere in un ambiente artificiale è stressante ed è naturale per l’individuo provare una sensazione di comfort e di affinità nei confronti di un ambiente naturale.
Durante queste lunghe giornate di neve in cui qui in montagna si fanno solo i lavori inderogabili e poi ci si chiude in casa con la stufa accesa, ho letto un bel libro: SHINRIN YOKU – The Japanese art of forest bathing, illuminante sulle capacità del bosco di curare molti dei nostri attuali problemi psicofisici.
Fin dai primordi della civiltà, in Giappone, quando un paziente era affetto da stress, depressione o stati ansiogeni, al posto di Prozac e Xanax, i medici prescrivevano di immergersi nell’atmosfera, nei suoni e soprattutto negli odori di un bosco.
Il termine letterale giapponese Shinrin Yoku significa “immergersi nell’atmosfera della foresta”, “fare un bagno nella foresta”. Come fare un bagno di sole, sostare in una foresta ed assorbirne gli elementi curativi: i colori, i silenzi, i friuscii, i profumi, gli aromi, i fito ormoni di alberi e sottobosco.
Per migliaia di anni questa pratica ha dimostrato di essere uno dei più efficaci rimedi per molte patologie che affliggono l’uomo moderno. Una pratica terapeutica pienamente riconosciuta dalla medicina ufficiale e talmente affidabile che in Giappone e Corea è coperta dalle compagnie assicurative.
Numerose ricerche scientifiche in Giappone, USA e Finlandia hanno dimostrato tramite l’uso di bio-marker che il forest bathing produce un numero impressionante di specifici effetti salutari quali una immediata e significativa riduzione della pressione arteriosa, della frequenza del battito cardiaco, del cortisolo, ormone correlato allo stress, della tensione, dei pensieri ansiogeni mentre rafforza sistema immunitario ed energia vitale.
Per una popolazione urbana che spende il 90% del suo tempo al chiuso di case, uffici, centri commerciali e affollati mezzi pubblici non è una gran sorpresa attendersi che prendendo un break camminando per boschi si possano riscontrare effetti positivi sulla sua stabilità emozionale ed il suo benessere generale.
Eppure, per tante persone. il primo pensiero di vacanze è saltare su un aereo, condividere con sconosciuti mete più o meno esotiche che il più delle volte offrono spiagge o piazze superaffollate, false luci, messaggi pubblicitari, aria fabbricata, acqua sterilizzata, smog tossici, invasioni del proprio spazio personale, pur sapendo di tornare stanchi, stressati, annoiati e depressi più di prima.
In verità da sempre sono convinto che non esiste miglior antidoto allo stress dello spendere un po’ di tempo nella Natura e trascorrere qualche giornata in posti solitari.
Altrimenti non vivrei qui.

Lascia un commento